Mi-Sto

Programma MI-STO

Palazzo Galeota 13-14-16 Dicembre

Il funzionamento originario della mente umana non è, come siamo abituati a pensare a partire da Cartesio, basato sulla razionalità (cogito ergo sum) e quindi su categorie logiche. Quando l’uomo passa dallo stato di ferinità primitivo ad un primo stadio di civiltà la mente ha proceduto in termini mitopoietici , cioè creativi, immaginativi.

I miti sono dunque in quest’ottica categorie poietiche, o universali fantastici, dei ritrovati che servivano alla necessità, di una mente incapace di astrarre, di spiegare i fenomeni naturali. Fu così che furono create entità immaginarie ma dalle sembianze umane, e nacque Giove…

La sezione è stata suddivisa in epoche per rendere più facile l’analisi e il confronto di come l’immaginazione si sia sviluppata nel tempo, di cosa sia rimasto e cosa si sia invece modificato in quel codice simbolico che alberga dall’eternità nelle profondità dello spirito umano.

Martedì 13

15 – 16:30 La guerra del fuoco (Jean-Jacques Annaud 1981)

16:40 – 18:50 Conan the Barbarian (John Milius 1981)

19:00- 20:00 Talk Sul Mito

20:15 – 21:45 Cave of forgotten dreams (Werner Herzog 2010)

21:50 – 24 Il racconto dei racconti (Matteo Garrone 2015)

Mercoledì 14

15 – 16:40 Gli Argonauti (Don Chaffey 1963)

16:45 – 18:30 Ulisse (Mario Camerini 1953)

18:45 – 20:45 Medea (Pier Paolo Pasolini 1970)

21 – 21:30 Performance

21:45 – 24 Satyricon (Federico Fellini 1969)

Venerdì 16

15 – 16:40 Valhalla Rising (Nicolas Winding Refn 2009)

16.50 – 19 Excalibur (John Boorman 1981)

19:15 – 21:30 Hugo Cabret (Martin Scorsese 2011)

21:40 – 23:50 I sogni segreti di Walter Mitty (Ben Stiller 2013)

Vincenzo Schirosi – Classe 1982, laureato in Filologia Moderna all’Università di Bari Aldo Moro, sognatore incorruttibile, sin da bambino coltiva la passione per il cinema e la musica. Interessato da sempre agli aspetti sociologici dei fenomeni culturali, riesce a bilanciare il grande slancio emotivo con cui vive le opere con la cura di un’analisi finissima e critica delle stesse. Da anni impegnato anche nello studio della disciplina marziale del Taiji Quan stile Chen, ha conseguito il diploma di istruttore di Qi Gong e attualmente segue il corso di allenatore di Taiji presso la scuola ITKA, riconosciuta a livello internazionale.