Sezioni


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Sei le rassegne qui indicate, intese come un grande abbraccio alla Settima Arte a Taranto:

  • La prima parlerà del Mare, della Marina, ma anche della Marineria, Mar-Mari-Marina – nel corso dei secoli. Si svolgerà presso il Castello, nella Galleria Meridionale, nella saletta audiovisiva, dal 14 al 16 dicembre. Questo argomento vedrà una ampia retrospettiva rivolta ai racconti in pellicola sulla arte della navigazione, sull’uso militare di essa, sulle avventure che ha generato (alcune assolutamente mitopoietiche), fino ai giorni nostri, fino alla stagione tristissima dei soccorsi in mare ai migranti, offerti dai tanti piccoli eroi che solcano il Canale di Sicilia a bordo delle navi militari italiane o di semplici imbarcazioni da pesca.

  • La seconda rassegna riguarderà il Mito, la Storia, Mi-Sto, soprattutto quella Storia che, anche se non direttamente, ha visto Taranto come protagonista, assisa quale regina al centro del suo vastissimo golfo, quasi a governare l’accesso dal Mediterraneo verso l’entroterra, per commerci, scambi culturali, conquiste, missioni di pace, per dare vita a irraggiungibili utopie; oppure guardiana posta a salutare la partenza di quei tanti che, accomiatatisi da lei per ultima, si avviavano verso altri orizzonti, alla ricerca di nuovi mondi. Storia di uomini, di genti, di popoli, di idee, in un flusso continuo tra la terraferma e il vasto mare. Si svolgerà alla Biblioteca Comunale, dal 13 al 15 dicembre.

  • La terza rassegna, sarà sul tema forse più scottante di questi anni, quello dell’Industria e del suo rapporto con la Città, Indu-Ci. Non per affrontarlo in chiave risolutiva di una situazione contingente, su cui tanto si è detto e fatto, perché non è questo il compito che ci siamo ritagliati. Piuttosto, con l’obiettivo di far conoscere come il cinema abbia trattato questo delicatissimo, indissolubile rapporto tra il lavoro della fabbrica e la vita di una città, che intorno ad essa ha pensato ad un proprio futuro; e con l’obiettivo di mostrare come la Settima Arte, una volta rotto il legame tra le due parti, racconti le emozioni e le motivazioni esistenziali che restino tra la gente. Una riflessione, una sola semplice riflessione, con alti riferimenti, presenti nella storia del cinema italiano ed internazionale, che si terrà al Palazzo Pantaleo, dal 14 al 16 dicembre.

  • La quarta rassegna riguarderà la Memoria Visiva di Taranto. Taranto e il cinema. Ta-Ci. Infatti si parla di memoria cinematografica di Taranto, cioè si propone qui una rassegna in cui tutti i film importanti girati in e sulla città vengano proiettati, per ricostruire un patrimonio di immagini che raccontino il territorio, dai primi ciak alle ultime opere. La rassegna avverrà all’Università, dal 12 al 14 dicembre.

  • La quinta rassegna mira a valorizzare il patrimonio di promozione cinematografica che il territorio esprime, cioè i tanti Festival cinematografici che nel corso dell’anno pullulano nei vari centri del tarantino, facendo conoscere quel cinema che, senza queste occasioni, sarebbe sconosciuto e che è alla base della concezione del Cinema come Arte. Questo Best Of, con la partecipazione del Castellaneta Film Festival, del Corto Sordi di Grottaglie, del Festival di Manduria e del Festival di Palagiano, andrà realizzato alla Libreria Ubik, nel cuore della città,  giorni 13, 14  e 16 dicembre.

  • La sesta rassegna, Valentino on the walls, riguarderà invece il più grande mito di tutti i tempi del Cinema: Rodolfo Valentino, ma in una veste inedita, ovverosia con 5 opere con lui protagonista (La signora delle camelie, L’aquila, L’età di amare, Lo sceicco, Sangue e arena), rimusicate per l’occasione da artisti rinomati (Giuseppe De Trizio, Nico Girasole, Enzo Lanzo, Giuliano Scarola, Mirko Signorile)e proiettate sulle facciate di significativi palazzi della città, in un suggestivo mix di cinema-musica-architettura. Dal 12 al 16 dicembre.

    Le presentazioni e gli omaggi

  • Nel corso delle prime 4 rassegne, andranno sviluppati dibattiti su argomenti relativi ai temi trattati, con critici, artisti, studiosi. Nella sezione in cui si tratterà di Taranto nel Cinema parleranno, il 12, la produttrice Patrizia Fersurella, il critico Guido Gentile e un alto esponente della AFC. In quella riguardante la Storia, invece parleranno, il 13, nuovamente il critico Guido Gentile e il professor Piero Massafra. Il 14 dicembre toccherà invece al Mare, come tema delle proiezioni da essere presentato da esperti. Costoro saranno: lo storico della Marina Domenico Rotolo, il docente universitario Nicolò Carnimeo, il critico Domenico Palattella. Infine alla quarta rassegna da presentare, quella su Città e Industria, interverrà l’esperto Carmine Chiarelli e il critico cinematografico Gianluca Bianchi. Il 15 dicembre.

  • Sempre nell’ottica di allargare il campo d’azione della MOSTRA DEL CINEMA DI TARANTO ad altre discipline dell’arte, della scienza e del pensiero, non verrà dimenticato il padre nobile della settima arte, il Teatro, che con 5 suoi esponenti tarantini di assoluto riguardo, renderanno omaggio alla loro città con brani propri o altrui, recitati nel corso di 4 delle rassegne e nella serata conclusiva. Costoro sono: Massimo Cimaglia, il 13 all’Università; Mimmo Fornaro, il 14 alla Biblioteca Comunale; Tiziana Risolo al Castello, il 15; Marina Lupo al Palazzo Pantaleo, il 16. Del quinto artista ne parleremo a proposito della serata di chiusura.